“Orgogliosa della mia vita”: a Laura Minici Zotti la Medaglia di Galileo
A 91 anni, la fondatrice del Museo del Precinema premiata a Palazzo Bo. E arriva l’annuncio: l’intero Palazzo Angeli diventerà museo.
“Sono rimasta molto sorpresa di ricevere questo premio”. Con queste parole Laura Minici Zotti, ospite del Pensionato Piaggi di AltaVita-IRA, racconta l’emozione di aver ricevuto, giovedì 7 maggio scorso, la Medaglia di Galileo Galilei nella prestigiosa Sala dell’Archivio Antico di Palazzo Bo.
A consegnare il riconoscimento l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, che ha premiato il suo “encomiabile impegno divulgativo in ambito culturale“. Ma oltre alla medaglia, è arrivata una notizia che ha reso questo momento ancora più speciale: l’intero Palazzo Angeli diventerà Museo del Precinema.
Una vita dedicata alla cultura
“La mia vita è stata dedicata a quello: al museo sì, ma anche…” Laura si ferma un attimo, come a ripercorrere mentalmente decenni di passione. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, prima di diventare la “signora della Lanterna Magica” dipingeva quadri “molto moderni, stramoderni” con cui vinceva concorsi. “Mi andava bene”, ricorda con un sorriso.
Ma poi arrivò la collezione. Lanterne magiche, vetri da proiezione, oggetti che documentavano la storia del precinema dal 1650. “Erano diventati talmente tanti che in casa mia non ci stavano più. Ho detto: ‘Qui bisognerà fare un museo'”.
Da Zanonato a Colasio: trent’anni di storia
Era il 1994 quando Laura si rivolse all’allora sindaco Flavio Zanonato. “Mi ha portato a vedere tantissimi posti a Padova, però quello che mi piaceva di più era Palazzo Angeli. E mi ha assecondata”. Trent’anni dopo – Laura tiene a precisare la durata esatta del suo impegno – quel museo è diventato un punto di riferimento unico al mondo per chi studia il precinema.
“È l’unico museo esistente sul precinema”, sottolinea con orgoglio. “E oltretutto questa collezione verrà donata – dopo la mia morte, ovviamente – al Comune di Padova”.
L’annuncio: tutto Palazzo Angeli diventerà museo
Ma la sorpresa più grande è arrivata durante la cerimonia, con l’annuncio che l’intero Palazzo Angeli, in Prato della Valle, sarà dedicato alla collezione Minici Zotti e alla storia del Precinema. Tutti e tre i piani.
La cerimonia: unica premiata
“Pensavo che effettivamente ci sarebbero stati altri premiati. No”. E invece, nella Sala dell’Archivio Antico, con i suoi scaffali di volumi antichi a fare da cornice, era lei l’unica protagonista.
“Ero l’unica a essere premiata per questa mia attività di cultura a Padova, di oltre trent’anni di cultura in questa città”, racconta ancora emozionata. “La sala era quasi piena; c’erano l’assessore e altre persone”.
Colasio ha pronunciato un discorso illustrando non solo il premio, ma anche i progetti futuri: “A proposito di questa medaglia, a proposito di quello che avverrà nei prossimi anni, cioè l’ampliamento del museo, che è una cosa molto importante”.
Una grande soddisfazione a 91 anni
“A novantun anni ho avuto una grande soddisfazione” – Laura conclude le sue riflessioni, raccolte grazie al contributo determinante e prezioso di Arianna Sanasi, del Servizio Educativo di AltaVita-IRA – “Direi che sono orgogliosa della vita che ho fatto. E i miei figli? Credo che siano orgogliosi della loro mamma”.
Il riconoscimento arriva al culmine di mezzo secolo dedicato alla divulgazione del precinema. Come ha scritto Il Gazzettino di Padova il giorno dopo la cerimonia, la vita di Laura “non ha mai conosciuto uno stop: dall’Europa all’Asia alle Americhe, che in Italia, ha fatto riscoprire al mondo la bellezza dello strumento ormai del tutto dimenticato, mettendosi in prima persona per divulgare le storie disegnate sui colorati che riusciva a far rivivere con la luce delle lanterne magiche”.
“Non mi hanno premiato solo per il museo”, tiene a precisare Laura. “Mi hanno voluto premiare per la cultura, perché la mia vita è stata dedicata a quello”. Una vita che ora, con l’ampliamento del museo a tutto Palazzo Angeli, avrà uno spazio ancora più degno per continuare a ispirare le generazioni future.
Link alla video intervista sul precinema con Laura Minici Zotti: https://youtu.be/YpgT4NDsALM
Padova, 22 maggio 2026
Note
AltaVita-IRA (Istituzioni Riunite di Assistenza) è un ente pubblico (IPAB) con sede in Piazzale Mazzini 14 a Padova. Gestisce il Centro Servizi Beato Pellegrino (390 p.l.), il Centro Servizi G.A. Bolis a Selvazzano Dentro (100 p.l.), il Pensionato Piaggi (60 p.l. per autosufficienti) e i Centri Diurni Monte Grande di Selvazzano e Casa Famiglia Gidoni in zona Terranegra (30 posti ciascuno). Complessivamente assiste quindi circa 600 anziani. Siti web: www.altavita.org – www.altavitanews.it




