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Da Giotto a Modigliani: al Pensionato Piaggi un viaggio di sette secoli nell’anima dell’arte

27/03/2026 11:45

La sala è piena. Gli occhi sono fissi sullo schermo dove scorre la vita tormentata e luminosa di Amedeo Modigliani. Poi il buio si dirada, le luci si accendono, e inizia qualcosa di ancora più prezioso: il dialogo. Domande, riflessioni, ricordi che affiorano. Una signora ricorda di aver visto, da ragazza, una mostra a Venezia. Un signore cita una frase dell’artista letta chissà dove, chissà quando. L’arte ha fatto il suo miracolo: ha risvegliato memorie, ha creato connessioni, ha acceso conversazioni che dureranno giorni.

È questo il cuore pulsante di “Incontri con l’arte“, il progetto nato al Pensionato Piaggi di AltaVita-IRA: non una semplice rassegna culturale, ma un vero e proprio cammino attraverso la storia dell’arte, dalla rivoluzione giottesca fino alle avanguardie del Novecento.

UN PERCORSO STRUTTURATO, UN VIAGGIO EMOZIONANTE

“L’intenzione è fare tutti i più importanti artisti, andando in ordine cronologico”, spiega Arianna Sanasi, la professionista di AltaVita-IRA che ha ideato questo percorso insieme alla professoressa Carla Liguori, curatrice degli incontri. E infatti il viaggio è iniziato proprio da dove tutto ha avuto inizio: da Giotto, il maestro che ha rivoluzionato la pittura medievale. Non a caso, dopo l’incontro dedicato al pittore toscano, gli ospiti del Pensionato hanno visitato insieme la Cappella degli Scrovegni, per vedere dal vivo ciò che avevano studiato e discusso. L’arte non più solo nei libri o sullo schermo, ma davanti agli occhi, a portata di emozione.

Poi una piccola, affascinante deviazione: Modigliani. “Alcuni ospiti – sorride Sanasi – sarebbero voluti andare alla mostra a palazzo Zabarella”, e così il percorso cronologico ha fatto una dolce digressione nel Novecento, regalando alla sala una delle giornate più partecipate e coinvolgenti del ciclo. Prima la proiezione di un film sulla vita dell’artista livornese, poi una discussione animata dove ciascuno ha potuto condividere impressioni e ricordi, infine una conferenza di approfondimento che ha visto la sala gremita dall’inizio alla fine.

IL FILO ROSSO DELLA STORIA

Ma il cammino è appena iniziato. La prossima tappa riprende l’ordine prestabilito con Piero della Francesca, per poi proseguire con Mantegna, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Raffaello… Una scaletta ricca e strutturata che attraversa sette secoli di genio italiano ed europeo. Due incontri al mese, occasioni per immergersi nella bellezza e nel pensiero di chi ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare il mondo.

L’ARTE COME CURA: LA VOCE DELLA DIVULGATRICE

Ma cosa significa davvero portare l’arte tra gli anziani? Come si trasforma un dipinto in dialogo, una biografia in emozione condivisa? E perché questo non è “solo” cultura, ma vera e propria cura?

Lo scopriremo presto attraverso una video intervista alla Prof.ssa Carla Liguori, che ci aprirà le porte del suo mondo di divulgatrice d’arte. Nel video, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, la professoressa racconterà il senso profondo di questo progetto: come l’arte risveglia la memoria, come stimola il confronto e la socialità, come mantiene viva la curiosità e l’apertura mentale che sono fondamentali per un invecchiamento sereno e attivo.

UN MODELLO DI INVECCHIAMENTO ATTIVO

Il Pensionato Piaggi, situato in Piazzale Mazzini a Padova e parte della rete di strutture di AltaVita-IRA, ospita 60 anziani autosufficienti ai quali offre non solo assistenza alberghiera e sanitaria, ma anche e soprattutto opportunità di crescita culturale e sociale. “Incontri con l’arte” rappresenta perfettamente questa filosofia: mantenere le capacità cognitive al più alto livello possibile attraverso la stimolazione intellettuale ed emotiva, favorire una vita di relazione ricca dentro e fuori la struttura, sostenere un invecchiamento che non sia solo assistito, ma protagonista.

L’arte diventa così strumento di benessere cognitivo, leva per mantenere attiva la mente, ponte tra generazioni e culture, linguaggio universale che tutti possono comprendere e dal quale tutti possono trarre nutrimento.