Dal Pensionato Piaggi alla Scoletta del Carmine: viaggio nell’arte
Giovedì 2 aprile, nel silenzio – che quasi intimorisce – di un gioiello seminascosto del centro storico padovano, gli occhi si sono alzati verso affreschi che raccontano storie di cinque secoli fa. Volti meravigliati, sguardi che si perdono nei dettagli delle varie scene, mani che indicano un particolare, una pennellata, un colore.
La Scoletta del Carmine ha accolto alcuni residenti del Pensionato Piaggi come fa da settecento anni in qua: con discrezione e magnificenza. Un piccolo scrigno rinascimentale dove quattro grandi maestri del Cinquecento – Giulio e Domenico Campagnola, Girolamo Tessari dal Santo e Stefano dall’Arzere – hanno dipinto le pareti con la Vita di Maria, dalla cacciata di Gioacchino dal tempio fino all’Assunzione.
“È meravigliosa”, hanno detto i nostri ospiti. E come dar loro torto? Questo piccolo oratorio (è accanto all’imponente Basilica di Santa Maria del Carmine) edificato nel Trecento come sede della Confraternita carmelitana, custodisce un ciclo di affreschi del XVI secolo che alcuni considerano secondo solo agli Scrovegni per bellezza e importanza. Eppure è aperto solo il giovedì, grazie ai volontari del Touring Club che con passione lo rendono accessibile a tutti.
Per molti è stato un ritorno: “Qui si è sposato mio fratello”, “Mia madre si è sposata qui”, “Ricordo di essere stato qui tanti anni fa”. Perché la Scoletta, oltre a essere luogo d’arte, è anche luogo di memoria personale, di celebrazioni e matrimoni che hanno segnato le vite per generazioni di padovani.
Questo è il senso del nostro progetto “Cammino nell’arte”: non solo studiare i maestri del passato, ma incontrarli dove hanno lasciato la loro impronta. Dopo Giotto alla Cappella degli Scrovegni, eccoci qui, in questo angolo di Padova dove il tempo sembra essersi fermato per custodire la bellezza.
Nei prossimi giorni pubblicheremo la video intervista alla professoressa Carla Liguori, la nostra ospite e divulgatrice d’arte che – al Pensionato Piaggi – guida il nostro viaggio attraverso i secoli. Scopriremo insieme come l’arte possa essere strumento di conoscenza, emozione e benessere.
Padova, mercoledì 8 aprile 2026





