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Torna nel 2026 il “Caffè Alzheimer”: incontri gratuiti per familiari e caregiver

10/02/2026 06:46

Riparte nel 2026 “Caffè Alzheimer – Incontrarsi per Ritrovarsi”, il ciclo di incontri gratuiti promosso da AltaVita-IRA per offrire informazioni, ascolto e sostegno concreto a chi vive quotidianamente l’esperienza della demenza: familiari, caregiver e tutte le persone sensibili a queste tematiche.

Il calendario 2026 propone 9 appuntamenti mensili, dal 21 febbraio al 12 dicembre, durante i quali professionisti qualificati affronteranno i diversi aspetti della cura e dell’assistenza alle persone con demenza.

Il primo incontro: verità e falsi miti sulle demenze

L’appuntamento inaugurale è in programma sabato 21 febbraio dalle ore 9:30 alle 11:00 presso il Centro Servizi Giusto Antonio Bolis in piazza B. De Claricini, 12 a Selvazzano Dentro (di fronte al distretto sanitario). Il relatore sarà un medico geriatra che affronterà il tema “Le demenze. Verità, credenze e falsi miti”, un appuntamento pensato per fare chiarezza su ciò che sappiamo davvero di queste patologie, smontando false credenze che spesso generano paure e preoccupazioni inutili.

Un percorso completo

Il calendario propone un percorso articolato che tocca tutti gli aspetti fondamentali dell’assistenza: dalla conoscenza medica della patologia (geriatri) agli aspetti pratici dell’accesso ai servizi territoriali (assistente sociale), dall’organizzazione della cura in RSA alla gestione dei disturbi comportamentali (geriatra e psicologo), dalle strategie educative e comunicative (educatrice e logopedista) alla gestione motoria (fisioterapista), fino alle questioni etiche nelle fasi avanzate della malattia (medico palliativista).

L’approccio è multidisciplinare e concreto. Ogni incontro porta il contributo di professionisti diversi che quotidianamente lavorano con le persone con demenza nei Centri Servizi di AltaVita-IRA, condividendo questa esperienza con le famiglie del territorio. La conoscenza e il confronto diventano così strumenti fondamentali per affrontare con maggiore serenità un percorso tanto complesso.

Il ciclo si concluderà il 12 dicembre con una Tavola rotonda dedicata alle “Emozioni contagiose. Le fatiche dei familiari nel lavoro di cura”, un momento di sintesi e confronto collettivo sulle difficoltà e le risorse di chi assiste quotidianamente una persona cara con demenza.

Un servizio aperto a tutti, in un clima informale

Gli incontri del Caffè Alzheimer si rivolgono in primo luogo ai familiari di persone con demenza, ma sono aperti a chiunque voglia mettere la propria sensibilità al servizio di queste problematiche: operatori, volontari, cittadini interessati. L’atmosfera è volutamente informale, pensata per favorire il dialogo, le domande e la condivisione di esperienze in un clima di accoglienza e rispetto.

Non si tratta di lezioni frontali, ma di veri momenti di incontro dove le persone si sentono libere di fare domande, di condividere dubbi e preoccupazioni, di confrontarsi con chi vive situazioni simili. Il format del “caffè” richiama proprio questa dimensione di informalità e vicinanza umana.

“Questo ciclo di incontri si snoda come un percorso di informazione, condivisione e cura. Un itinerario multidisciplinare per trasformare la fragilità in una gestione consapevole, fornendo risposte cliniche, pratiche e umane. Quando la demenza entra nelle vite e nelle famiglie delle persone – spiega la dott.ssa Chiara Bigolaro, referente del servizio di psicologia di AltaVita-IRA, una dei professionisti che seguono il progetto del “Caffè Alzheimer 2026″ – nasce il bisogno di informazioni, risposte, suggerimenti, ascolto e sostegno. Nasce l’urgenza e la necessità di non sapersi e di non sentirsi soli.”

Chiara Bigolaro psicologa AltaVita-IRA

La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare AltaVita-IRA ai numeri 049/8241611 oppure 049/8241711.

Padova, martedì 10 febbraio 2026